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Bibliografia a cura di Anna Bodda
Presentazione
L'inserimento degli alunni stranieri nelle classi ha suscitato e suscita problematiche nuove, necessità di interazione e scambio, di flessibilità pedagogica e didattica con l’obiettivo di condividere valori e strumenti comuni nel rispetto delle diversità culturali, sociali e linguistiche.
In primo luogo occorre conoscere il Bambino per saper riconoscere e assecondare positivamente le diverse individualità, intra e interculturali. Ne scaturisce un’impostazione didattica che valorizza le potenzialità e le conoscenze pregresse di ciascuno e offre nuove opportunità di sviluppo cognitivo e affettivo per tutti.
Si delineano dunque nuove occasioni di confronto per gli insegnanti, di riflessioni e proposte per un rinnovato modo di fare scuola. È necessario rivedere e approfondire conoscenze che prendano in considerazione in senso multidisciplinare tutti i bambini in generale e i bambini migranti in particolare.
Entrano in gioco tematiche diverse, pertanto propongo all’attenzione degli insegnanti un elenco essenziale di testi di psicologia, di pedagogia e didattica e testi per l'educazione interculturale e l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda . Nell’insieme si tratta di una bibliografia minima rispetto alla vastità delle proposte editoriali: pochi testi scelti fra quelli che ho letto e analizzato con attenzione, presentati con alcuni personali suggerimenti per la consultazione e lo studio mirato; è un elenco di base, certamente non esaustivo, che traccia una pista di studio e che potrà essere arricchito da ciascuno in base ai propri interessi.
Personalmente sono grata alla prof. Antonella Reffieuna ( dirigente scolastico presso l'IRRE Piemonte e docente presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino) che mi ha sollecitata e guidata ad aggiornare e approfondire le mie conoscenze in ambito pedagogico-didattico e psicologico, parallelamente agli studi specifici per la didattica dell’italiano lingua seconda e dell’interculturalità: quelle letture mi hanno consentito di confermare le mie conoscenze empiriche, derivate dalla lunga esperienza come insegnante e dagli anni dedicati all’insegnamento agli alunni stranieri; a lei va inoltre la mia gratitudine per avermi incoraggiata a mettere per iscritto le mie considerazioni e a pubblicarle, nel testo edito da Carocci Faber per la Collana Scuolafacendo Nur e Chen entrano in classe. Dall’oralità alla scrittura Roma 2004.
L'elenco si snoda dal generale al particolare, seguendo un filo conduttore costruito attraverso le parole-chiave scritte in grassetto rosso.
A grandi linee i testi sono raggruppati in tre categorie:
• psico-pedagogia,
• apprendimento della lingua,
• educazione interculturale e italiano lingua seconda.
In considerazione dell’attualità dei temi, in evoluzione continua e costante, segnalo inoltre una rivista specializzata e alcuni siti internet dedicati all'intercultura.
PSICO-PEDAGOGIA
Obiettivi educativi della scuola:
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PETTER G., Psicologia e scuola primaria. Rapporti fra sviluppo psicologico e alfabetizzazione culturale. Seconda edizione riveduta, Giunti, Firenze, 1988.
Si tratta di un libro non recente, che non prende in considerazione il fenomeno delle migrazioni ma propone riflessioni psicologiche e suggerimenti didattici preziosi nella pedagogia interculturale.
In particolare segnalo:
Cap I, per chiarire il concetto di “alfabetizzazione culturale”, spesso usato a sproposito; per ragionare su capacità di autonomia nella ricerca, strutturazione organica della conoscenza, disposizione alla curiosità cognitiva, disponibilità a dubitare delle proprie convinzioni, interesse per la lettura; per riflettere sulla necessità di compensare le disuguaglianze e di valorizzare le diversità.
Cap XIX: tratta di argomenti basilari: educazione alla convivenza democratica, intesa come “educazione pervasiva”, decentramento cognitivo e emotivo, empatia, collaborazione scuola-famiglia, autonomia di giudizio, atmosfera educativa.
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La teoria delle intelligenze multiple, individuali e culturali, e le implicazioni pedagogiche in
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GARDNER H., Frames of mind. The theory of multiple intelligences, Basic Books, Inc., New York, 1983,1985; Formae mentis. Saggio sulla pluralità delle intelligenze, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 1987, 1989.
In particolare, in questo testo, per entrare in argomento: Introduzione e Cap 1.
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Per Gardner è fondamentale la valorizzazione delle diversità, ma è compito dell’educazione far emergere i valori comuni e dare all’individuo gli strumenti per vivere nel proprio contesto, concetti approfonditi in:
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GARDNER H., The disciplined mind, Simon & Schuster, New York, 2000. Sapere per comprendere. Feltrinelli, Milano, 2000.
In particolare:
Cap 2, sugli aspetti atemporali dell’educazione e
Cap 3, sugli aspetti temporali (prospettiva multiculturale a pag 57) ;
Cap 9, per riflettere sui diversi stili d’apprendimento e la molteplicità degli approcci metodologici al fine di promuovere la comprensione.
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Interazione dinamica di variabili biologiche e variabili contestuali nello sviluppo umano:
 | FORD D.H., LERNER R.H., Developmental System Theory, Sage Publication, Inc. 1992, Theoria dei sistemi evolutivi, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1995.
Testo di fondamentale interesse nell’ambito della psicologia dello sviluppo, in particolare consiglio la lettura attenta del
Cap 3, su plasticità dello sviluppo umano, interazione natura-cultura, importanza dei contesti sociali nell’evoluzione degli individui, unicità di ogni percorso evolutivo.
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Ancora sull’importanza del contesto educativo e l’apprendimento nell’attività comune, a proposito di ecologia dello sviluppo umano (definizione a pag 54), punto di incontro fra biologia, psicologia e sociologia :
 | BRONFENBRENNER U., The Ecology of human Development. Experiments by Nature and Design, Cambridge, Harvard University Press, 1979; Ecologia dello sviluppo umano, Il Mulino, Bologna, 1986.
In particolare:
Cap II, i concetti fondamentali della teoria, le definizioni di: microsistema, mesosistema, esosistema, macrosistema, transizione ecologica;
Cap IV, le strutture interpersonali come contesti dello sviluppo umano: diade, triade, reti sociali;
Cap V, i ruoli, in particolare: transizione di ruolo e comportamento pp 160-169.
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Le più attuali elaborazioni teoriche della psicologia dello sviluppo applicate alla quotidianità della scuola, con riflessioni e proposte operative preziose per gli insegnanti in:
 | BONINO, REFFIEUNA. Psicologia dello sviluppo e scuola elementare. Giunti, Firenze, 1999.
Considero questo testo fondamentale per la preparazione di un insegnante; in particolare, ai fini dell’inserimento degli alunni stranieri, suggerisco di riflettere su:
Cap II: La raccolta dei dati iniziali, le preconoscenze.
Cap VIII: Relazione tra pari, strategie e sviluppo della cooperazione, l’empatia e il
comportamento prosociale.
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L'osservazione del bambino a scuola, nella classe intesa come contesto di sviluppo cognitivo e relazionale:
 | REFFIEUNA A., Il bambino a scuola. Perché, cosa e come osservare., Carocci, Roma 2002,
Approfondimenti teorici e suggerimenti pratici per una più approfondita conoscenza del bambino scolaro ed efficaci strategie pedagogiche e didattiche:
Cap. 1, la metodologia osservativa;
Cap 4, le conoscenze pregresse;
Cap 6, la classe come nicchia co-evolutiva;
Cap 7, che cosa osservare.
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Della stessa autrice, per esplorare le dinamiche di preferenze e rifiuti all’interno della classe con l’applicazione del sociogramma di Moreno:
 | REFFIEUNA A., Le relazioni sociali in classe: il test sociometrico. Carocci, Roma, 2003.
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Giochi collaborativi e strategie per la non competitività in:
 | LOOS S., Novantanove giochi cooperativi, Gruppo Abele, Torino 1989.
Una ricca raccolta di giochi non competitivi, tecniche e suggerimenti per sviluppare creativamente il senso di cooperazione; un manuale di facile consultazione, con proposte flessibili e modificabili in base al contesto e agli obiettivi da raggiungere.
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APPRENDIMENTO DELLA LINGUA
Psicologia e linguistica in:
 | VYGOTSKIJ L.S. (1934), Pensiero e linguaggio, Laterza, Bari, 1990,
Cap. VI, in particolare: apprendimento della lingua materna e di una lingua straniera da pag 220 e ancora a pag 293-294; linguaggi interno, orale e scritto da pag 259; apprendimento da pag 262 fino a concetto di area di sviluppo prossimo pag 272.
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Dello stesso autore:
 | VYGOTSKIJ L. S.(1978), Il processo cognitivo, Bollati Boringhieri, Torino, 1980,
Cap VI, sull’importanza dell’apprendimento cooperativo nel gruppo dei pari;
Cap VIII, fondamentale per capire il percorso d’apprendimento della lingua scritta e impostare l’insegnamento in modo coerente.
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Psicologia nel contesto della cultura e del linguaggio:
 | BRUNER J., Acts of Meaning, President and Fellows of Harvard College, 1990. La ricerca del significato: per una psicologia culturale, Bollati Boringhieri Editore, Torino, 1992:
Cap III, acquisizione del linguaggio attraverso l’uso
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Per un’attenta analisi del recupero del non verbale:
 | GROPPO M., LOCATELLI M.C., Mente e cultura. Tecnologie della comunicazione e processi educativi, Raffaello Cortina, Milano, 1996
In particolare:
Cap 12, una proposta educativa coerente con l’indagine esplicitata nel testo.
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Rapporti fra oralità e scrittura:
 | ONG, W., Orality and Literacy. The Technologizing of the Word, Methuen, London and New York, 1982; Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola, Il Mulino, Bologna, 1986.
Nel cap. 4: nuovi modelli di pensiero attraverso l’uso della scrittura.
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Sull'apprendimento della lettoscrittura, la ricerca e le conclusioni metodologiche:
| | FERREIRO E, TEBEROSKI A., La costruzione della lingua scritta nel bambino. Giunti. Firenze, 1985.
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EDUCAZIONE INTERCULTURALE
ITALIANO L2
Segnalo alcune raccolte, a mio avviso significative per l’analisi multidisciplinare e la varietà degli interventi secondo diversi punti di vista.
Una raccolta di interventi specialistici in ambito pedagogico, didattico, sociologico, linguistico, interculturale:
 | BALBONI P. E. (a cura di), Approccio alla Lingua Italiana per Allievi Stranieri, Petrini, Torino, 2000.
In particolare:
Cap. 1, FAVARO G., In viaggio dentro la nuova lingua;
Cap 2, BETTINELLO E., Organizzazione della scuola;
Cap. 6, LUISE M.C., Metodologia glottodidattica per bambini;
Cap 7, BALBONI P. E. Problemi interculturali nei rapporti con allievi stranieri e con le loro famiglie.
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Contributi per un’educazione interculturale che dalla scuola si estenda alla società: studi, metodi, percorsi didattici, documenti.
 | AA.VV., L’educazione all’interculturalità. Premesse e sperimentazioni, Quaderni di animazione e formazione, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996.
Nella sezione documenti, a cura di Graziella Favaro, una ricca bibliografia dedicata all’intercultura e gli indirizzi di organizzazioni e centri di documentazione.
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Approfondimento del concetto di interlingua
 | GIACALONE RAMAT A., Italiano di stranieri
contenuto in:
SOBRERO A.A. (a cura di), Introduzione all’italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Laterza, Bari, 2004 (10a ed.).
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Le idee guida, la sperimentazione, le attività e le riflessioni, gli strumenti di lavoro presentati dagli insegnanti e dagli esperti responsabili del progetto Agorà di Ancona.
 | BUGARI T., Parole condivise. Intercultura e apprendimento della lingua italiana. Franco Angeli. Milano 2004
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Vedere i dati della ricerca condotta a Torino (Progetto LITOS):
 | TOSI A., Dalla madrelingua all’italiano, La Nuova Italia, Firenze, 1995.
Particolarmente interessanti:
Cap II.6, concetti di acquisizione e apprendimento;
CapIV 4, competenza comunicatica e competenza cognitiva;
Cap VII.4, Il comportamento bilingue dei figli.
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Numerosi spunti di riflessione: le regole dell’accoglienza, diverse forme di laboratorio linguistico, pedagogia interculturale, competenze linguistiche, contesto relazionale, nuove figure di riferimento.
 | OMODEO M., La scuola multiculturale, Collana Le Bussole, Carocci, Roma 2002.
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Analisi attenta dei problemi dell'immigrazione riferiti in particolare all'infanzia, tratta tematiche fondamentali quali: ricordi, nostalgie, progetti, difficoltà di adattamento in relazione a cibo, lingua, abitazione, relazioni sociali...
 | FAVARO, COLOMBO, I bambini della nostalgia, Mondadori, Milano 1993
Particolarmente interessante nell'ultimo capitolo la presentazione di termini-chiave: assimilazione, integrazione, pregiudizio, razzismo, xenofobia, multiculturale, interculturale.
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Impostazione metodologica e interessanti suggerimenti di lavoro (rivolte a studenti adulti) nei volumi della collana:
MARELLO C. (a cura di), Italiano lingua straniera. Formazione degli insegnanti. Paravia Scriptorium, Paravia, Torino.
In particolare: |
 | BERETTA N., GATTI F. Abilità d’ascolto, 1999;
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 | AGATI A., Abilità di lettura, Torino 1999;
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 | CATTANA A., NESCI M.T., Analisi e correzione degli errori, Torino, 2000, Appendice 4.
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Per l'impostazione didattica far riferimento al vocabolario di base formato da parole comuni in accezioni comuni per individuare le parole di uso più frequente e le parole ad alta disponibilità, in appendice a:
 | DE MAURO T., Guida all’uso delle parole, Editori Riuniti, Roma 1980, pp 147-170
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A sostegno della metodologia narrativa:
 | CHIARIONI T., Ti racconto una fiaba... La narrazione come percorso interculturale, Collana Scuolafacendo, Carocci Faber, Roma 2005.
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Uno studio esteso nel tempo e nello spazio su giochi e giocattoli al quale attingere per ideare attività ludiche anche finalizzate all’apprendimento nella scuola dell’infanzia ed elementare.
 | LUCCHINI E., Giocattoli, infanzie e culture dei cinque continenti. Alberto Perdisa Ed. Bologna, 2004.
Particolarmente interessanti:
Cap IX, presenta suggestive ricerche sui giochi nel mondo, con indicazioni bibliografiche dettagliate;
Cap X, proposte di lavoro interculturale per laboratori e ludoteche.
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Interventi qualificati e aggiornati nei volumi della rivista specialistica:
 | Educazione interculturale. Culture, esperienze, progetti. Erikson, Trento.
Direttore CANEVARO A., condirettori GENOVESE A. e TRAVERSI M.
Rivista quadrimestrale, ora al 4° anno di pubblicazione: presenta studi, ricerche, progetti, esperienze, documentazione.
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SITI INTERNET
Utile consultare periodicamente i siti dedicati.
Segnalo i seguenti siti, che ho consultato il 2/01/06:
www.bdp.it/intercultura
Portale per l’educazione interculturale. Nell’indice: percorsi tematici, laboratorio linguistico, scaffale degli strumenti, supporto e orientamento, opportunità per le scuole, prodotti concorso scuole multiculturali e multilingue I e II edizione.
comune.torino.it/cultura/intercultura
Sito del Centro Interculturale: iniziative e documentazione.
utsstranieri.scuole.piemonte.it
Unità Territoriale di Servizi Professionali per i Docenti - Inserimento Scolastico Allievi Stranieri Torino: Quaderni di formazione scaricabili dal sito.
pavonerisorse.to.it/intercultura
Glossario, schede di lettura, dossier, statistiche e rapporti.
www.centrocome.it
Materiali e strumenti, sportello, eventi e novità, area progetti.
www.ismu.org
Iniziative e studi sulla multiculturalità.
www.unive.it/progettoalias
Formazione, materiali e strumenti
www.irrepiemonte.it
www.piemonte.istruzione.it
www.istruzione.it/dg_studente/ufficio6/alunni_stranieri.shtml
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