
Parigi
ISBN: 978-88-6040-095-6
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PARIGI
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Tour Eiffel (foto Carmelinda Giannone) |
Museo Salvador Dalì (foto Carmelinda Giannone) |
Museo del Louvre (foto Marco Malvolti) |
Metropolitana (foto Lara Raccanelli) |
Notre Dame (foto Chicco Vinardi) |
(Le foto sono tratte dall'album fotografico della comunità dei viaggiatori EDT)
Parigi è piena di posti per far felici i bambini e troverete sempre tariffe d’ingresso scontate per i vostri pargoli in qualsiasi luogo decidiate di recarvi (anche se le riduzioni variano a seconda della fascia di età). Potete impostare le vostre visite in modo da inserire una pausa (o un picnic) nei posti indicati qui sotto.
- Bois de Boulogne, Jardin d’Acclimatation; Exploradôme.
- Bois de Vincennes, Parc Zoologique de Paris; Parc Floral de Paris.
- Champs-Élysées Palais de la Découverte.
- Forum des Halles, Jardin des Enfants aux Halles.
- Jardin des Plantes, Ménagerie; Musée National d’Histoire Naturelle.
- La Villette, Parc de la Villette; Cité des Sciences et de l’Industrie; Géode; Cinaxe.
- Luxembourg, Jardin du Luxembourg.
- Montmartre, Parco giochi di piazza Willette.
- Tour Eiffel, Parc du Champ de Mars.
Il volume Viaggiare con i bambini di Cathy Lanigan, una pubblicazione Lonely Planet tradotta in italiano da EDT (Torino 2002), contiene molte informazioni e consigli utili per chi viaggia con figli piccoli al seguito.
Se sapete leggere il francese, ogni due mesi il quotidiano Libération pubblica un supplemento intitolato Paris mômes (Parigi per i piccoli) con segnalazioni e informazioni utili su tutto ciò che può interessare i bambini fino ai 12.
Un ottimo sito web è www.babygoes2.com. Segnaliamo anche Parigi di Tomás Rízek (Bohem Press Italia, Trieste 2002; collana ‘Giramondo’), una guida che aiuterà i vostri piccoli a scoprire le bellezze della capitale francese. Fra i siti in lingua italiana, da consultare prima della partenza, segnaliamo www.quantomanca.com, la guida più completa per chi viaggia con i bambini, con preziosi suggerimenti su destinazioni, alberghi, giochi da fare in auto e altro ancora. Sul sito www.babyinviaggio.it troverete alcune interessanti esperienze di viaggio con i bambini attraverso l’Europa, l’Asia e gli altri continenti.
Babysitter
L’Officiel des spectacles, la rivista settimanale dedicata all’intrattenimento e allo spettacolo in edicola ogni mercoledì, segnala i servizi di gardes d’enfants (babysitter) disponibili a Parigi.
Après la Classe (tel. 01 42 33 75 45; 63 bd Sébastopol, 1er; metro Châtelet les Halles) A partire da €6 all’ora (quota d’iscrizione €10).
Baby Sitting Services (tel. 01 46 21 33 16) A partire da €6,30 all’ora (quota d’iscrizione €10,90).
Étudiants de l’Institut Catholique (tel. 01 44 39 60 24; 21 rue d’Assas, 6e; metro Rennes) A partire da €6 all’ora più €1,60 per ogni intervento.
Cibi e bevande
Si dice talvolta che la Francia tratta i suoi bambini come adulti finché non raggiungono l’età della pubertà, quando tornano a essere di nuovo bambini. Vedrete non pochi petits hommes (ometti) e petites dames (donnine) che cenano con un certo contegno insieme ai genitori, e numerosi ristoranti parigini propongono un menu enfant per i bambini sotto i 12 anni. In alcuni sono disponibili seggioloni e sedie per bambini e altri interessanti servizi, come una zona recintata o una terrazza dove è possibile giocare. Le caffetterie sono un posto ideale per far mangiare e bere i bambini velocemente e a prezzi economici.
Cafétéria
A Parigi ci sono diverse catene di cafétérias (caffetterie ristoranti), tra cui Flunch, che propone una scelta discreta di piatti che è possibile osservare prima di ordinare, il che può semplificare la vita se viaggiate con i bambini.
COSE DA VEDERE
Centre Pompidou
tel. 01 44 78 12 33; www.centrepompidou.fr;
place Georges Pompidou, 4e; metro Rambuteau
Place Georges Pompidou, a ovest del centro, e le adiacenti vie pedonali richiamano artisti di strada, musicisti, giocolieri e mimi che possono essere divertenti quanto lo stesso Centre Pompidou. Le fantasiose fontane meccaniche formate da scheletri, draghi, chiavi di violino e da un grande paio di labbra rosse che si trovano a sud del centro, in place Igor Stravinsky, sono opera di Jean Tinguely e Niki de Saint-Phalle.
Musée de la Curiosité et de la Magie
tel. 01 42 72 13 26; www.museedelamagie.com, in francese;
11 rue Saint-Paul, 4e; metro Saint-Paul;
adulti/bambini da 3 a 12 anni €7/5;
orario 14-19 mercoledì, sabato e domenica, 14-19 da mercoledì a domenica durante le vacanze scolastiche
Questo museo della curiosità e della magia, allestito nelle caves (cantine) della casa del Marchese de Sade, illustra le antiche arti magiche, le illusioni ottiche e i giochi di prestigio nel corso di regolari spettacoli di magia (l’ultimo è alle 18). Tuttavia, gli oggetti in esposizione (illusioni ottiche e giocattoli a molla) e i semplici trucchi illusionistici non giustificano l’elevato costo del biglietto d’ingresso. Per l’audioguida si paga un supplemento di €3.
Musée National d’Histoire Naturelle
tel. 01 40 79 30 00; www.mnhn.fr, in francese;
57 rue Cuvier, 5e; metro Censier Daubenton o Gare d’Austerlitz
Questo museo, creato per decreto della Convenzione rivoluzionaria nel 1793 e ospitato in quattro diversi edifici lungo il lato meridionale del Jardin des Plantes, fu sede di importanti ricerche scientifiche nel corso del XIX secolo.
La Grande Galerie de l’Évolution (36 rue Geoffroy Saint-Hilaire, 5e; adulti €7, anziani e giovani da 16 a 25 anni €5; h10-18 da mercoledì a lunedì), con uno spazio espositivo di 6000 mq suddiviso su quattro piani, ospita alcune mostre ingegnose sull’evoluzione e l’influenza del genere umano sull’ecosistema dell’intero pianeta. La Salle des Espèces Menacées et des Espèces Disparues, al 2° piano, espone esemplari rarissimi di specie animali a rischio di estinzione o definitivamente estinte, mentre la Salle de Découverte, al 1° piano, allestisce mostre interattive per ragazzi. A seconda della richiesta, il sabato alle 15 si svolge una visita guidata in inglese (€5).
La Galerie de Minéralogie, de Géologie et de Paléobotanique (36 rue Geoffroy Saint-Hilaire; adulti €5, anziani e giovani da 16 a 25 anni €3; h10-17 da mercoledì a lunedì da ottobre a marzo, 10-17 da lunedì a venerdì, 10-18 sabato e domenica da aprile a ottobre), dedicata alla mineralogia, alla geologia e alla paleobotanica (la scienza che studia le piante fossili), contiene una straordinaria raccolta di cristalli naturali giganti e, nel seminterrato, un’esposizione di gioielli e altri oggetti realizzati con i minerali. La Galerie de Botanique (10-18 rue Buffon, 5e), situata immediatamente a est, è utilizzata per le mostre temporanee. La Galerie d’Anatomie Comparée et de Paléontologie (2 rue Buffon; adulti €5, anziani e giovani da 16 a 25 anni €3; h10-17 da mercoledì a lunedì da ottobre a marzo, 10-17 da lunedì a venerdì, 10-18 sabato e domenica da aprile a settembre) propone mostre di anatomia comparata e paleontologia (lo studio dei fossili).
Tour Eiffel
tel. 01 44 11 23 23; www.tour-eiffel.fr;
metro Champ de Mars-Tour Eiffel o Bir Hakeim;
orario ascensori 9.30-23 da settembre a metà giugno, 9-24 da metà giugno ad agosto;
orario scale 9.30-18.30 da settembre a metà giugno, 9-24 da metà giugno ad agosto
Quando fu costruita per l’Esposizione Universale del 1889, che celebrava il primo centenario della Rivoluzione, la Tour Eiffel fu vivamente osteggiata dall’élite letteraria e artistica di Parigi.
Nel 1909 mancò poco che l’ ’asparago di metallo’, come sprezzantemente la definivano alcuni parigini, non fosse abbattuto; fu risparmiata soltanto perché si era rivelata una piattaforma ideale per le antenne trasmittenti necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. Durante il primo anno di apertura al pubblico la torre ricevette due milioni di visitatori, mentre oggi le persone che salgono ogni anno sulla cima sono tre volte tante.
La Tour Eiffel, che deve il nome al progettista Gustave Eiffel, è alta 324 m compresa l’antenna della televisione sulla sommità. Tuttavia, tale misura può variare di 15 cm, poiché le 10.000 tonnellate di ferro, tenute insieme da 2,5 milioni di ribattini, si dilatano con il caldo e si contraggono quando fa freddo.
Al pubblico sono aperti tre livelli. La salita sugli ascensori (situati sui pilastri ovest e nord), che seguono una traiettoria curva, costa €4 fino alla prima piattaforma (57 m di altezza), € 7,30 fino alla seconda (115 m) e €1 0,40 fino alla terza (276 m). I bambini da 3 a 11 anni pagano rispettivamente € 2,20, € 4 e € 5,70; non sono previsti sconti per giovani e studenti, mentre i bambini di età inferiore ai 3 anni non pagano.
Potete evitare le code all’ascensore prendendo le scale (€3,50) nel pilastro sud che portano alla prima e alla seconda piattaforma.
Parc du Champ de Mars
metro Champ de Mars-Tour Eiffel o École Militaire
Gli spettacoli di marionette (€ 2,80) delle Marionnettes du Champ de Mars (tel. 01 48 56 01 44; metro École Militaire) si svolgono in una sala coperta e riscaldata situata nel parco ogni mercoledì, sabato e domenica alle 15.15 e alle 16.15.
Cimetière du Père Lachaise
tel. 01 55 25 82 10; metro Philippe Auguste, Gambetta o Père Lachaise;
orario 8-18 da lunedì a venerdì, 8.30-18 sabato, 9-18 domenica da metà marzo a inizio novembre
Il Cimetière du Père Lachaise (dal nome del confessore di Luigi XIV), il cimitero più visitato del mondo, fu fondato nel 1804. Le sue 70.000 tombe decorate, talvolta anche troppo, di personaggi ricchi e/o famosi formano un verdeggiante giardino di sculture. Fra il milione di persone qui sepolte troviamo Chopin, Molière, Apollinaire, Oscar Wilde, Balzac, Proust, Gertrude Stein, Colette, Simone Signoret, Pissarro, Seurat, Modigliani, Sarah Bernhardt, Yves Montand, Delacroix, Édith Piaf, Isadora Duncan e persino gli immortali amanti del XII secolo Abelardo ed Eloisa. Una tomba molto visitata è quella della rock star degli anni ’60 Jim Morrison, morto in un appartamento di 17-19 rue Beautreillis, nel Marais, nel 1971 e sepolto nel settore n. 6.
Il 27 maggio 1871 gli ultimi insorti della Comune di Parigi, accerchiati dalle truppe governative, combatterono per tutta la notte una disperata battaglia fra le tombe. Il mattino seguente i 147 superstiti furono allineati contro il Mur des Fédérés, fucilati e quindi sepolti in una fossa comune nel punto in cui caddero.
Il Père Lachaise ha quattro ingressi, due dei quali in bd de Ménilmontant. Per conoscere la posizione delle tombe celebri, potete consultare le cartine affisse in vari punti del cimitero, come per esempio presso l’ufficio conservazione (16 rue du Repos, 20e), nella parte occidentale. Un’alternativa migliore è acquistare il semplice ma utile Plan illustré du Père Lachaise, in vendita a €2 nelle edicole e nei chioschi di fiori della zona, in particolare vicino alle stazioni della metropolitana. Le visite guidate (tel. 01 40 71 75 60; adulti/minori di 25 anni €9/6), che durano due ore e in genere si svolgono ogni sabato alle 15 da giugno a settembre, partono dall’ingresso principale vicino all’ufficio conservazione.
Spazi verdi
Benché le avenues e i boulevards di Parigi siano fiancheggiati da oltre 90.000 alberi (soprattutto platani e ippocastani), spesso la città dà l’impressione di essere invasa dalle costruzioni. Non è, tuttavia, necessario fuggire nel Bois de Boulogne, nel 16e, o nel Bois de Vincennes, nel 12e, ovvero i ‘polmoni verdi’ della città situati rispettivamente a ovest e a sud-est del centro, per avere un po’ d’erba sotto i piedi e delle foglie sopra la testa: ci sono infatti oltre 400 parchi fra cui scegliere, alcuni non molto più grandi di un fazzoletto, altri delle dimensioni di un piccolo villaggio.
Il Jardin du Luxembourg, nel 6e, e il Jardin des Tuileries, nel 1er, anche se piccoli e geometrici, offrono l’illusione di trovarsi in un luogo di campagna disegnato ad arte. Il Parc des Buttes-Chaumont, nel 19e, e il Parc de Monceau, nell’8e, sono invece ampi spazi verdi in piena regola.
Negli ultimi 10 anni l’amministrazione comunale parigina ha speso una fortuna per trasformare i terreni vuoti e le zone industriali abbandonate in nuovi parchi. I risultati migliori si sono ottenuti nel Parc de Bercy e nella singolare Promenade plantée, la ‘passeggiata alberata’ che sovrasta il Viaduc des Arts, entrambi nel 12e; nel Jardin de l’Atlantique, dietro la Gare Mont-par-nasse, e nel Parc André Citroën, sulle rive della Senna, entrambi nel 15e; nel Parc de la Villette, nel 19e, e nel Parc de Belleville, nel 20e.
In generale, i prati di Parigi sono fatti per essere guardati e ammirati, non per sedervisi o svolgervi attività ricreative, e quelli delle Tuileries non fanno eccezione. Fate quindi attenzione ai cartelli che recitano Pelouse interdite (Vietato calpestare l’erba). Tuttavia, da un paio d’anni a questa parte le cose stanno cambiando e in molti luoghi i cartelli di divieto sono stati sostituiti dalla scritta Pelouse autorisée a significare che in queste aree è consentito sedersi, mangiare, giocare e camminare sull’erba.
I top five per i bambini
- Bois de Boulogne
- Bois de Vincennes
- Jardin du Luxembourg
- La Villette
- Palais de la Découverte
LA VILLETTE
Le Buttes Chaumont, il Canal de l’Ourcq e il Parc de la Villette, con i suoi meravigliosi musei e altre attrattive, formano il terzetto vincente del 19e arrondissement. Questa zona, in cui la tradizione si sposa con l’innovazione e il vecchio con il nuovo, fa delle proprie contraddizioni una virtù. La Villette non sarà bella come il centro di Parigi, ma è comunque piena di gradevoli sorprese. Passeggiando senza meta in questa zona, troverete una serie di strette viuzze fiancheggiate da casette. Il Parc des Buttes Chaumont, con il suo strano promontorio roccioso, richiama gli abitanti del luogo soprattutto all’alba. Negli ultimi anni le banchine lungo il Canal de l’Ourcq hanno subito un processo di trasformazione e oggi sono una delle principali attrattive della zona. Il più importante motivo di interesse rimane comunque il Parc de la Villette, dove i vecchi mattatoi ospitano oggi un centro culturale (Cité de la Musique, mostre, cinema all’aperto, giochi per bambini e la sala per concerti Zénith) e la fiorente Cité des Sciences et de l’Industrie.
Parc de la Villette
tel. 01 04 03 75 75, 01 40 03 75 03;
www.villette.com; metro Porte de la Villette o Porte de Pantin
Questo singolare parco di 35 ettari, inaugurato nel 1993, si trova nell’estremo angolo nord-orientale della città e si estende in direzione sud dalla Cité des Sciences et de l’Industrie (metro Porte de la Villette) verso la Cité de la Musique (metro Porte de Pantin). Diviso in due dal Canal de l’Ourcq, il parco è movimentato da sentieri ombreggiati, fantasiosi arredi pubblici, una serie di giardini a tema e curiosi padiglioni di colore rosso brillante chiamati folies. Il Parc de la Villette è il più grande spazio verde di Parigi ed è stato definito ‘il prototipo del parco urbano del XXI secolo’.
Per i ragazzi ci sono 10 campi da gioco a tema, fra cui il Jardin des Îles, il Jardin des Bambous e il Jardin des Miroirs. I più belli sono il Jardin du Dragon, con un grande scivolo a forma di drago tra la Géode e il ponte più vicino, e il Jardin des Vents et des Dunes, che si trova di fronte alla Galerie de la Villette (il passaggio coperto) venendo dalla splendida Grande Halle, un vecchio mattatoio in vetro e ferro battuto che oggi ospita concerti, spettacoli teatrali, esposizioni e congressi.
Cité des Sciences et de l’Industrie
tel. 01 40 05 80 00, prenotazioni tel. 08 92 69 70 72; www.cite-sciences.fr;
30 av Corentin Cariou, 19e; metro Porte de la Villette; h10-18 da martedì a sabato, 10-19 domenica
La gigantesca Cité des Sciences et de l’Industrie, situata all’estremità settentrionale del Parc de la Villette, dispone di ogni sorta di apparecchiature ad alta tecnologia.
BOIS DE VINCENNES e dintorni
Bois de Vincennes
bd Poniatowski, 12e; metro Porte de Charenton o Porte Dorée
Il Bois de Vincennes (995 ettari) occupa l’angolo sud-orientale della città e si estende per la maggior parte lungo il bd Périphérique. Il Parc Floral de Paris (tel. 08 20 00 75 75; www.parcfloraldeparis.com; esplanade du Château de Vincennes e route de la Pyramide, 12e; metro Château de Vincennes; adulti/giovani da 7 a 18 anni €15/3; h9.30-18.30 da martedì a domenica da aprile a settembre, 9.30-17.30 da martedì a domenica da ottobre a marzo) è un parco floreale che si trova a sud dello Château de Vincennes e dispone di molti divertimenti per bambini, fra cui la Bibliothèque-Ludothèque Nature (ingresso €1; h13.30-17.30 da martedì a sabato, 13.30-18.30 domenica da aprile a settembre, 13.30-17.30 da martedì a domenica da ottobre a marzo) e l’incantevole Jardin des Papillons. Il Jardin Tropical (tel. 01 40 71 75 60; av de la Belle Gabrielle; metro Nogent-sur-Marne), realizzato per l’Esposizione Coloniale del 1907, è situato ai margini orientali del parco.
Ogni anno un grande parco dei divertimenti chiamato Foire du Trône (p8) si stabilisce per otto settimane nei mesi di aprile e maggio sul Pélouse de Reuilly del Bois de Vincennes. Il Parc Zoologique de Paris (tel. 01 44 75 20 14; www.mnhn.fr, in francese; 53 av de Saint-Maurice, 12e; metro Porte Dorée; adulti
Aquarium Tropical
tel. 01 44 74 85 01; www.musee-afriqueoceanie.fr, in francese;
Palais de la Porte Dorée, 293 av Daumesnil, 12e; metro Porte Dorée; adulti/famiglie €4/5, anziani e studenti €2,60;
orario 10-17.15 da mercoledì a lunedì
L’acquario tropicale ai margini del Bois de Vincennes, con una decina di sale piene di vasche contenenti pesci e altre creature marine provenienti da tutto il mondo, è il più grande e interessante di Parigi.
BOIS DE BOULOGNE e dintorni
Bois de Boulogne
bd Maillot, 16e; metro Porte Maillot
Il Bois de Boulogne, che si estende per 845 ettari all’estremità occidentale della città, deve il suo aspetto informale al barone Haussmann, che lo ideò ispirandosi all’Hyde Park di Londra. Il restauro del parco, che comprende 125 ettari di bosco e fu gravemente danneggiato da una tempesta verso la fine del 1999, è stato terminato di recente.
Il Jardin d’Acclimatation (tel. 01 40 67 90 82; av du Mahatma Gandhi; metro Les Sablons; adulti/giovani da 4 a 18 anni €2,50/1,25, minori di 4 anni gratuito; h10-18), che occupa una superficie di 20 ettari, è un parco dei divertimenti per bambini (‘jardin d’acclimatation’ è un altro modo per indicare uno ‘zoo’ in francese) e comprende l’high-tech Exploradôme (tel. 01 53 64 90 40; www.explo radome.com, in francese; adulti/giovani da 4 a 18 anni €4,50/3), un tendone dedicato alla scienza e ai media.
Presso il Lac Inférieur (metro av Henri Martin), il più grande dei laghetti e degli stagni situati nel bosco, si possono affittare delle barche a remi (tel. 01 42 88 04 69; €8,50/ora; h12-18 da lunedì a venerdì, 10-19 sabato e domenica da metà aprile a metà ottobre). Paris Cycles (tel. 01 47 47 76 50; €3,80/5/10/12 per 30 minuti/1 ora/mezza giornata/1 giorno; h10-fino al tramonto da metà aprile a metà ottobre, 10-fino al tramonto mercoledì, sabato e domenica da metà ottobre a metà aprile) noleggia biciclette in due punti del Bois de Boulogne: in av du Mahatma Gandhi (metro Les Sablons), di fronte all’ingresso del Jardin d’Acclimatation presso la Porte Sablons, e vicino al Pavillon Royal (metro av Foch), all’estremità settentrionale del Lac Inférieur.
Palais de la Découverte
tel. 01 56 43 20 21; www.palais-decouverte.fr, in francese;
av Franklin D Roosevelt, 8e; metro Champs-Élysées Clemenceau; adulti €6, anziani, studenti e giovani da 5 a 18 anni €3,90, minori di 5 anni gratuito; orario 9.30-18 da martedì a sabato, 10-19 domenica
Il Palais de La Découverte, inaugurato durante l’Esposizione Universale del 1937 (fu il primo museo interattivo del mondo), è un’affascinante museo della scienza con mostre sull’astronomia, la biologia, la medicina, la chimica, la matematica, l’informatica, la fisica e le scienze della Terra. Il planetario (€3,50 oltre al biglietto d’ingresso) di solito propone quattro spettacoli in francese al giorno; per conoscere gli orari telefonate o consultate il sito internet.
ATTIVITA'
Pattinaggio su ghiaccio
Dai primi di dicembre all’inizio di marzo il comune di Parigi e il vicino dipartimento Hauts-de-Seine gestiscono numerose piste di pattinaggio all’aperto, tra cui il Patinoire de l’Hôtel de Ville, il Patinoire de Montparnasse e il Patinoire du Parvis de la Défense.
Il Patinoire Sonja Henie (tel. 01 40 02 60 60; www.bercy.fr, in francese; 8 bd de Bercy, 12e; metro Bercy; adulti/studenti e minori di 26 anni €4/3, venerdì e sabato sera €6/4; orario 15-18 mercoledì, 21.30-0.30 venerdì, 15-18 e 21.30-0.30 sabato, 10-14 e 15-18 domenica da settembre a maggio) è una pista di pattinaggio all’interno del Palais Omnisports di Paris-Bercy (entrate dall’ingresso nord, di fronte al giardino), aperta tutto l’anno tranne d’estate. L’accesso alla pista è gratuito, ma il noleggio dei patins (pattini) costa €5.
SHOPPING
Red Wheelbarrow Bookstore
Libri
tel. 01 48 04 75 08; 22 rue Saint-Paul, 4e; metro Saint-Paul;
orario 10-19 da lunedì a sabato, 14-18 domenica
Affidabile libreria inglese, che offre probabilmente la migliore selezione di letteratura e saggistica di Parigi, con personale disponibile e istruito. Dietro l’angolo c’è il Red Wheelbarrow Children’s Bookstore (cartina pp418-21; tel. 01 42 77 42 17; 13 rue Charles V, 4e; metro Saint-Paul; h12-18 da mercoledì a domenica) che vende libri per bambini, ma anche testi universitari.
Tumbleweed
Giocattoli
tel. 01 42 78 06 10; 19 rue de Turenne, 4e;
metro Saint-Paul o Chemin Vert;
orario 11-19 da lunedì a sabato, 14-19 domenica
Negozietto specializzato in artisanat d’art ludique (artigianato di arte ludica), che propone fantastici giocattoli di legno, alcuni dei quali sembrano quasi troppo belli per poterci giocare. Le scatole con pupazzo a molla sono particolarmente simpatiche.
Marché aux Puces de la Porte de Vanves
Mercato delle pulci
av Georges Lafenestre e av Marc Sangnier, 14e; metro Porte de Vanves;
orario 7-18 o 19 sabato e domenica
Il mercato delle pulci di Porte de Vanves è il più piccolo e, secondo alcuni, il più simpatico della categoria. In av Georges Lafenestre si trovano molte curiosità, che non si possono definire propriamente oggetti di antiquariato. Invece av Marc Sangnier è piena di bancarelle che vendono vestiti nuove, scarpe, borsette e casalinghi.
Marché aux Puces de Montreuil
Mercato delle pulci
av du Professeur André Lemière, 20e; metro Porte de Montreuil;
orario 7.30 o 8-18 o 19 da sabato a lunedì
Nato nel XIX secolo, il mercato delle pulci di Montreuil è famoso per i suoi abiti di seconda mano di buona qualità e per l’abbigliamento firmato usato. Le sue 500 bancarelle vendono anche stampe, gioielli, biancheria per la casa, terraglie, vecchi mobili ed elettrodomestici.
Marché aux Puces de Saint-Ouen
Mercato delle pulci
www.les-puces.com; rue des Rosiers, av Michelet, rue Voltaire, rue Paul Bert e rue Jean-Henri Fabre, 18e;
metro Porte de Clignancourt;
orario 9 o 10-19 da sabato a lunedì
Immenso mercato delle pulci, nato alla fine del XIX secolo e considerato il più grande d’Europa. Ha 2500 bancarelle, raggruppate in 10 marchés (zone mercato), ognuna con la sua specialità (per esempio il Marché Serpette e il Marché Biron vendono oggetti di antiquariato, il Marché Malik vestiti di seconda mano). Per maggiori informazioni sul mercato e le varie bancarelle consultate i siti www.libertys.com o www.vernaison.com.
ESCURSIONI
DISNEYLAND PARIS
Ci sono voluti quasi €4,6 miliardi e cinque anni di lavoro per trasformare i campi di barbabietole che si estendevano a est della capitale nel primo parco Disney d’Europa, inaugurato nel 1992 tra molte fanfare e altrettante polemiche. Nei primi anni, gli azionisti della Disney erano tutt’altro che soddisfatti dei risultati economici dell’iniziativa, ma il parco, in prima battuta battezzato Euro-Disney, oggi vanta bilanci in forte attivo e i molti visitatori – soprattutto famiglie con bambini – sembrano non esserne mai sazi.
Disneyland Paris è suddiviso in tre aree principali: il Disney Village, con cinque alberghi, negozi, ristoranti e club, Parc Disneyland, con cinque parchi a tema e i Walt Disney Studios, in cui rivivono film, animazioni e produzioni televisive. Le prime due sono separate dalle stazioni ferroviarie della RER e del TGV, mentre i Walt Disney Studios si trovano accanto al Parc Disneyland. Il parcheggio è piuttosto lontano, ma è collegato al parco da ‘tapis roulant’ per i visitatori.
Il Parc Disneyland è suddiviso in cinque pays (paesi). Main Street, USA, subito dopo l’ingresso principale e dietro il Disneyland Hotel, è un viale pulitissimo che ricorda quelle cittadine idealizzate della provincia americana ritratte da Norman Rockwell all’inizio del XX secolo, con tanto di personaggi Disney che si aggirano tra la folla. L’adiacente Frontierland ricrea l’atmosfera del ‘duro e selvaggio West’.
Ad Adventureland, che tra le altre terre esotiche rappresentate nei film di Walt Disney rievoca l’Arabia delle Mille e una notte e l’Africa selvaggia, troverete una delle attrazioni più amate, gli intramontabili pirati dei Caraibi, ma anche Indiana Jones e il tempio maledetto: un ottovolante che descrive un giro della morte in retromarcia. A Fantasyland vedrete in carne e ossa i personaggi delle fiabe più famose, come la Bella Addormentata, Pinocchio, Peter Pan e Biancaneve, e non mancano neppure le bambole di ‘It’s a Small World’. A Discoveryland troverete attrazioni ad alta tecnologia, come Space Mountain e Orbitron, e film avveniristici a Videopolis che rendono omaggio a Leonardo da Vinci, George Lucas e, per aggiungere almeno un po’ di colori nazionali, a Jules Verne.
I Walt Disney Studios, inaugurati a marzo 2002, ripropongono l’ambientazione degli studios cinematografici, con set per gli esterni, scenografie, ‘sound stage’ e studi per le animazioni, che illustrano da vicino come si realizzano film, programmi televisivi e cartoni animati.
PARC ASTÉRIX
Alternativa tutta francese a Disneyland Paris, il Parc Astérix si trova a nord-est di Parigi subito dopo l’aeroporto di Roissy Charles de Gaulle. Come Disneyland, è suddiviso in varie ‘regioni’ – il Villaggio gallico, l’Impero romano, l’Antica Grecia, il Medioevo, la Vecchia Parigi e così via – e offre parecchie attrazioni, come le terrificanti montagne russe chiamate Tonnère de Zeus (Tuono di Giove) e l’Oxygénarium (una variante dei gommoni sulle rapide). Sono molto gettonati anche i tre moschettieri.
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